Mutuo ideale



Meglio il mutuo tasso variabile o il mutuo tasso fisso?
Meglio un mutuo con durata breve o quello con lunga durata?

Prima di metterci in cerca del mutuo ideale bisogna rispondere a questi interrogativi, poi calcolare in base alle proprie entrate mensili la rata massima sostenibile e, quindi, fare un confronto fra le varie banche con un unico obiettivo: cercare di ottenere le migliori condizioni.

È utile precisare che il mutuo ideale non'è quello con il tasso più basso, ma quello che meglio risponde alle nostre esigenze reddituali e alla propria predisposizione.

Se ad esempio abbiamo il timore di un aumento improvviso dei tassi ma non possiamo permetterci un mutuo a tasso fisso allora orientiamoci verso un prodotto a rata costante o a quello con un tetto massimo predefinito. (vedi l'elenco in basso)

Spesso è meglio scegliere un mutuo con uno tasso leggermente superiore ma che consente di esercitare durante l'ammortamento una particolare opzione e non viceversa.

Poniamo, poi, le giuste domande alle varie banche anche con l'aiuto di una lista preparata in precedenza.
Scarica la lista Scarica la lista

Se possibile, farsi consegnare dall'istituto di credito il prospetto Esis, cioè quel documento che racchiude tutte le informazioni e le condizioni economiche praticate dalla Banca per quel determinato prodotto.
Scarica la guida al codice di condotta europeo Scarica la guida al codice di condotta europeo


Attenzione a questi costi:
1) Costi d'istruttoria
2) Spese di perizia
3) Penale di anticipata estinzione
4) Spese di incasso rata
5) Costo dell'assicurazione incendio e scoppio

Mutui tradizionali


Mutuo tasso variabile Mutuo tasso variabile

Mutuo tasso fisso Mutuo tasso fisso

Mutui con opzioni o ammortamenti particolari



Mutuo tasso misto Mutuo tasso misto

Mutuo Cap Mutuo Cap (o tetto massimo)

Mutuo rata costante Mutuo rata costante

Mutuo rata crescente Mutuo rata crescente

Mutuo gestione autonoma Mutuo gestione autonoma

Mutuo rata protetta Mutuo rata protetta




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