Cessione del quinto



In Italia uno dei prodotti finanziari più adoperati in assoluto è sicuramente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questo particolare prodotto finanziario rimborsabile mediante rate mensili è il finanziamento in assoluto più antico introdotto sul mercato italiano. La cessione fu introdotta originariamente mediante regio decreto per volontà del re Vittorio Emanuele II per fornire finanziamenti agevolati ai dipendenti statali. La sua legislazione fu aggiornata spesso dal 1950, DPR 180/1950 e 895/1950, fino al 2005, Legge 14 maggio 2005 n. 80.

Il nome di questo prodotto finanziario deriva dalla stessa essenza di questo prestito. La rata per il rimborso non può superare il 20%, che corrisponde ad 1/5, dello stipendio mensile netto. La durata di questo prodotto non può essere inferiore ai ventiquattro mesi e può durare per un massimo di centoventi se il richiedente è un lavoratore. Se invece si tratta di un pensionato colui che contrae il debito deve impegnarsi a rimborsarlo prima del novantesimo anno d’età.

In ambedue i casi verrà stipulata un’assicurazione rischio vita ed impiego. In questo modo nel caso in cui il contraente dovesse, malauguratamente, perdere il posto di lavoro l’istituto finanziario verrà rimborsato direttamente dall’assicurazione la quale, a sua volta, si rifarà sul creditore. In questo modo l’assicurazione si potrà rivalere sul TFR, (trattamento di fine rapporto), che il lavoratore ha maturato nel tempo. Mentre nel caso di rischio vita l’assicurazione non potrà rivalersi in alcun modo sugli eredi.

Ma questo non è tutto.
Lo strumento finanziario della cessione del quinto non può essere proposto da chiunque. In base al decreto legislativo n.385 del 1993 chiamato anche T.U.L.B. , cioè il testo unico delle leggi bancarie, questo finanziamento può essere erogato unicamente da banche e intermediari finanziari iscritti all’U.I.C., (Ufficio Italiano Cambi). Dal primo gennaio del 2008 la Banca d’Italia ha ereditato le prerogative del U.I.C. .

In ultima istanza si può affermare che una persona che decida di contrarre una cessione del quinto dello stipendio deve sempre fare molta attenzione a chi si affida in quanto in tema di prestiti e finanziamenti sono molte le persone che, approfittando del bisogno di denaro del Cliente, possono mettere in atto azioni truffaldine.




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