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oetzi
Utente

Prov.: Parma
13 Messaggi |
Inserito il - 25/09/2012 : 17:41:14
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Salve a tutti, non starò qui a sottolineare la drammaticità della cosa ma per farla breve vi spiego il mio problema:
Ho acquistato un appartamento costruito in legge 167 due anni scarsi or sono: 128.000 euro che con spese varie di agenzia rogito ecc... sono arrivate a 140.000. Ho 90.000 euro di mutuo a tasso fisso per 30 anni. Ho pagato come "quota in contanti" la differenza, quindi 50.000 euro.
Dal momento che ho perso il lavoro e sono impossibilitato a pagare le rate del mutuo non credo di poter "resistere" fino alla scadenza dei cinque anni per vendere l'appartamento.
In linea di massima... anche se so che è una domanda alquanto imprecisa, quanto si perde nel vendere la casa prima dei 5 anni come stabilito dalla convenzione edilizia?
L'appartamento si trova a Roma.
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elizadb
Utente Specialist
    

Regione: Veneto
1658 Messaggi |
Inserito il - 26/09/2012 : 00:38:30
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E' la legge sui PEEP giusto?
Prendilo con le pinze perchè è un argomento che non ho mai approfondito.
In caso di comprovate necessità il comune (o l'ente) può concederti di vendere prima dei 5 anni ad un prezzo che però decidono loro (tenendo conto delle migliorie apportate e/o dell'usura) e a chi ha i requisiti soggettivi.
Agenzia e rogito non li contare: sono persi appena li hai pagati
La casa l'hai pagata 128k+IVA4%? se vendi senza riacquistare un'altra prima casa entro 12 mesi sono poco + di 10k tra IVA, sanzioni e interessi
Hai guardato se hai i requisiti x il piano famiglie? Intanto sospendi il mutuo x 12 mesi, poi si vedrà
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Yoghi
Utente Senior
  
100 Messaggi |
Inserito il - 31/10/2012 : 20:59:59
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Ciao, io ho appena venduto una casa l. 167, prima dei 5 anni, proprio a Roma. Per comprovati motivi (e la perdita del reddito è certamente uno di questi, io l'ho fatto per trasferimento del posto di lavoro) devi farti rilasciare una liberatoria da parte del Comune di Roma o della Regione Lazio. La cosa non è così semplice, anche se nel tuo caso la documentazione da produrre sarebbe di lampante valutazione. Io ti consiglio di andare alla Regione Lazio (se mi contatti in pvt ti do anche un nome ed un ufficio preciso cui rivolgerti) perché il Comune è più "pignolo" e farraginoso nelle valutazioni.
Puoi rogitare SOLO con quel foglio che devi consegnare in originale al notaio. E fin qui spero sia tutto chiaro.
Quello che perderesti sono le agevolazioni prima casa, se ne hai usufruito, poiché vendendo prima dei 5 anni incappi in questa casistica. Tra l'altro questo conteggio (rivalutato all'anno successivo) lo fa direttamente il notaio e si trattiene immediatamente tale quota, che ti restituirà solo se dimostrerai che avrai ricomprato una nuova 1.a casa entro un anno. (nel mio caso ad esempio per un valore di 73.000€ dichiarati nel mio atto di acquisto si è trattenuto 5.700€).
Dovresti chiedere ad uno studio notarile se, nel caso di perdita del reddito, questa legge magari non si applichi.
In bocca al lupo.
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Yoghi
Utente Senior
  
100 Messaggi |
Inserito il - 31/10/2012 : 21:04:05
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Aggiungo che il prezzo non lo decide il Comune né la Provincia né nessun altro. Io ho venduto al normale prezzo di mercato... in teoria però dovresti vendere a qualcuno che abbia i requisiti per accedere alle agevolazioni della L. 167.. ma anche questo è aggirabile da un "bravo" notaio.
Io ho venduto addirittura ad un tizio che la comprava come quarta casa! |
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Ste_78
Utente Expert
   
Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Città: Firenze
717 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2013 : 16:10:38
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il prezzo è libero se hai riscattato il terreno, altrimenti solitamente c'e' un prezzo imposto che sta scritto nella convenzione sottostante.
ciao |
Super Sic ti ricorderemo sempre, ciao #58 |
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