Miglior mutuo - confronto mutui online
Segnala questo sito Segnala questo sito     Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti     Imposta come prima pagina Imposta come prima pagina
 
Strumenti e Guide
Cerca il Miglior Mutuo Cerca il Miglior Mutuo
Calcolo rata mutuo Calcolo rata mutuo
Calcolo rata massima Rata massima
Guida mutui Guida mutui
Guida immobiliare Guida immobiliare
Glossario mutui Glossario mutui
Consigli mutuo Consigli mutuo
Cerca nel sito Cerca nel sito
Opportunità di lavoro Collabora con noi
Home page Home page

Approfondimenti
Mutuo sostituzione Mutuo sostituzione
Mutuo ideale Mutuo ideale
Mutuo casa Mutuo casa
Mutui online Mutui online
Costi notarili Costi notarili
Crif e banche dati Crif e banche dati
Imposte prima casa Imposte prima casa
Andamento euribor Andamento euribor
Andamento eurirs Andamento eurirs
Tassi usurari Tassi usurari
Legislazione mutui Legislazione mutui
Test di valutazione Test di valutazione
Links utili Links utili
Forum mutui Forum mutui Forum mutui

Newsletter
Vuoi ricevere le ultime novità dal sito Miglior Mutuo?
Inserisci la tua E-mail
Newsletter

Utilità
Gadget Gratis  Gadget Gratis
Codice Fiscale  Codice Fiscale
Ricerca CAP  Ricerca CAP
Previsioni Meteo  Previsioni Meteo
Traduzioni  Traduzioni
Mappe e Itinerari  Mappe e Itinerari

Statistiche

Primi nei motori di ricerca!

Statistiche MigliorMutuo

Traffic Alexa
Traffic Alexa Traffic Alexa

Questo sito è stato realizzato con codice corretto rispettando gli standard HTML 4.01 Transitional e CSS2

Valid HTML 4.01 Transitional

Valid CSS!






  Detrazione IRPEF degli interessi sui mutui Detrazione IRPEF degli interessi sui mutui
A A A  
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare del 20 aprile 2005 n. 15/E, ha risposto ad una serie di quesiti prospettati dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF), nell'ambito della compilazione dei modelli 730/2005 e del rilascio del relativo "visto di conformità". Peraltro, molti dei chiarimenti forniti hanno rilevanza anche ai fini della compilazione del modello UNICO 2005 Persone fisiche.
Tra i chiarimenti più importanti, aventi rilevanza generale, vi sono quelli relativi alla detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi pagati in relazione ai mutui ipotecari stipulati per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, di cui all'art. 15 comma 1 lett. b) del TUIR

Costo dell'immobile inferiore all'ammontare del mutuo
L'Agenzia delle Entrate sostiene che, qualora l'ammontare del mutuo contratto per l'acquisto dell'abitazione principale sia di importo superiore al valore dell'immobile indicato nel rogito notarile di compravendita, la detrazione IRPEF degli interessi passivi spetta limitatamente alla parte di mutuo corrispondente al valore dichiarato nell'atto, maggiorato degli oneri accessori.

Esempio:
Nel caso in cui un contribuente abbia contratto un mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale per un ammontare di 200.000,00 euro, a fronte del costo di acquisto dell'immobile indicato nel rogito di 180.000,00 euro, gli interessi passivi possono essere detratti limitatamente a quest'ultimo importo.

In pratica, per determinare la parte di interessi passivi sulla quale calcolare la detrazione IRPEF del 19% può essere utilizzata la seguente formula: costo di acquisizione dell'immobile x interessi pagati / capitale dato in mutuo.
Riprendendo l'esempio, qualora gli interessi annui pagati sul mutuo ammontino a 3.500,00 euro, la detrazione del 19% spetta su un importo massimo pari a: 180.000,00 x 3.500,00 / 200.000,00 = 3.150,00 euro.

Oneri accessori al costo d'acquisto
Ai fini del calcolo in esame, il costo d'acquisto dell'immobile destinato ad abitazione principale può essere incrementato degli oneri accessori, debitamente documentati, connessi con l'operazione di acquisto.
Tali oneri accessori sono costituiti, ad esempio:

• dall'onorario del notaio rogante l'atto di compravendita;
• dalle imposte dovute per l'atto di trasferimento immobiliare (registro, ipotecaria e catastale);
• da eventuali compensi di mediazione.

Gli importi relativi agli oneri accessori all'acquisto vanno quindi ad incrementare il numeratore del suddetto rapporto, permettendo di aumentare la detrazione spettante.

Limite massimo di detrazione
Resta comunque fermo il limite massimo di 3.615,20 euro (7 milioni di lire), sul quale calcolare la detrazione IRPEF del 19%.
(con la legge Finanziaria del 2008 il limite masimo di detrazione è stato elevato a 4.000,00 Euro)
La detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi spetta a condizione che il mutuo sia stato stipulato per l'acquisto dell'abitazione principale.

Acquisto di abitazione da ristrutturare
Qualora il mutuo sia stato contratto per l'acquisto di un immobile in relazione al quale vengano successivamente effettuati lavori di ristrutturazione edilizia, comprovati dalla relativa concessione edilizia o da atto equivalente, per usufruire della detrazione degli interessi passivi l'immobile deve essere adibito a dimora abituale entro due anni dall'acquisto. In tal caso, il beneficio decorre dalla data in cui l'immobile è adibito a dimora abituale.
L'attestazione del rispetto di tale condizione può avvenire:
• di regola, sulla base delle risultanze dei registri anagrafici;
• oppure, poiché l'abitazione principale non coincide necessariamente con la residenza anagrafica, sulla base di un'apposita autocertificazione resa dal contribuente ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, nella quale attesta che dimora abitualmente in un luogo diverso da quello risultante dai registri anagrafici.
In quest'ultima ipotesi resta fermo che, ai sensi dell'art. 41 del suddetto D.P.R. n. 445/2000, l'Amministrazione finanziaria, in fase di controllo, può verificare nei confronti del contribuente la veridicità e l'autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni penali indicate nell'art. 76 del medesimo D.P.R.

Trasferimento per motivi di lavoro
In caso di trasferimento per motivi di lavoro, la detrazione degli interessi passivi per l'acquisto dell'abitazione principale spetta anche se l'immobile viene concesso in locazione. In sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, nel quadro B del modello 730 (ovvero nel quadro RB del modello UNICO Persone fisiche), viene chiarito che in relazione a tale immobile devono essere indicati i codici previsti con riferimento alle diverse tipologie di contratti di locazione.

Detrazione IRPEF degli interessi sui mutui  Fonte: Agenzia delle entrate
Torna indietroGuida Mutui Guida mutuiInvia questa pagina

Preventivo Gratuito

Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile
Euro
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti
Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235


Mutuo liquidità



Donazione Fondo Solidarietà MigliorMutuo



Area riservata Area riservata Miglior Mutuo SRL - C. F. e P. Iva 05720610962 - UIC 88239 - Privacy - Trasparenza Contatti Contatti